Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

 

E' possibile iniziare la pratica di questo sport già all'età di quattro anni, abbinando alla giocomotricità le prime prese di contatto con i grandi attrezzi. In questo modo il bambino acquisisce i primi elementi motori tipici di questa disciplina. In questi primi anni più che di un vero allenamento di specializzazione si tratterà di un’educazione ad affinare il proprio schema corporeo sia tra le varie parti del corpo stesso sia, soprattutto, nella distribuzione corporeo spaziale. Per i più grandi, ovvero per la fascia d'età dei 6/8 anni, gli obiettivi sono sia di carattere generale che specifico. 

I gruppi di lavoro si costituiscono in base all'età ma soprattutto al livello motorio del bambino. In questo sport la quantità di movimenti, la variabilità di questi e la particolare precisione con la quale sono richiesti, determina la necessità di conoscere alla perfezione lo schema corporeo e di saperlo applicare nelle varie situazioni richieste dalla disciplina sportiva. 

I differenti periodi di sviluppo dell’individuo, in relazione alla sua età presentano dei presupposti diversi per quanto riguarda lo sviluppo della destrezza. Le possibilità più favorevoli si hanno da bambini e durante l’infanzia, poiché a questa età l’organismo è più plastico rispetto ai successivi periodi di sviluppo. Proprio per l’enorme difficoltà di riconoscere il corpo nelle varie situazioni possibili, la ginnastica artistica deve essere praticata fin da molto giovani, non tanto come vera e propria specializzazione, ma per coordinare e sensibilizzare tra loro le varie parti del corpo e renderlo conscio della distribuzione spaziale.

Gli attrezzi di questa disciplina sono:

Trave
Su un'asse lunga 5 metri ma di soli 10 cm di larghezza posta ad una altezza di 1,2 metri, la ginnasta alterna salti, acrobatica ed elementi coreografici dando prova di massima concentrazione, equilibrio e precisione tecnica.
Nelle grandi competizioni ufficiali (ovvero Olimpiadi, Campionati del mondo, Campionati europei, Giochi del Mediterraneo e Campionati nazionali assoluti), l'esercizio non deve durare più di 1 minuto e 30 e prevede almeno una serie di due elementi acrobatici, una di due elementi ginnici, un giro perno (una delle esigenze acrobatiche richieste dal codice dei punteggi, è quella di inserire rotazioni acrobatiche sia avanti sia indietro). 

Parallele asimmetriche
Si tratta di due staggi in fibra di carbonio posti rispettivamente a 2,4 metri e 1,6 metri da terra, la cui larghezza varia secondo l'altezza della ginnasta.
Senza soluzione di continuità, si eseguono movimenti in sospensione, in appoggio, cambi di posizione e granvolte. L'uscita dall'attrezzo prevede un salto acrobatico avanti, indietro o sull'asse longitudinale.
L'esercizio alle parallele è molto spettacolare e richiede grande forza nella parte superiore del busto, perfetto controllo del proprio corpo, concentrazione e coraggio.
L'esecuzione prevede almeno tre voli tra gli staggi o sullo stesso staggio (il "volo" è un momento in cui il corpo non tocca con nessuna parte del corpo l’attrezzo).

Tavola del volteggio
È la forma ormai evoluta del vecchio e conosciuto "cavallo" (ancora in uso come attrezzo preparatorio di base). Si tratta di una piattaforma più morbida e più larga del suo "antenato" su cui si possono eseguire salti e volteggi preceduti da una corsa (massimo 25 metri) e una battuta a piedi pari su una pedana elastica.

Per i bimbi più piccoli spesso viene sostituto con dei tappetoni a forma di parallelepipedo di pari altezza per facilitare l'apprendimento della tecnica.
Nella fase finale delle grandi competizioni ufficiali sono previsti due salti dai contenuti tecnici differenti.

Suolo (o Corpo libero)
Le evoluzioni acrobatiche sono l'essenza dell'esercizio al corpo libero. Su una superficie di 12 metriquadri, formata da tavole di legno elastico ricoperte da gommapiuma e moquette, la ginnasta esegue diagonali di salti acrobatici che sfidano le leggi della gravità uniti a passaggi di alta coreografia che lasciano il pubblico senza fiato! L'accompagnamento musicale sottolinea i momenti più spettacolari della prova.
Nelle grandi competizioni ufficiali, l'esercizio non può essere più lungo di 1 minuto e 30 e prevede almeno due diagonali acrobatiche, di cui una con due salti differenti, una piroetta in equilibrio su di un piede e una combinazione di salti artistici.